#lessonslearned Società e Covid: quali sfide per le città?

Interventi in occasione dell’evento Società e Covid: quali sfide per le città?
29.07.2020, Parco Ciani, Lugano: 

Alcune riflessione di Carlo Ratti, Direttore MIT Senseable City Lab e fondatore studio CRA-Carlo Ratti Associati, sulle sfide che le città dovranno affrontare: “Per le città sarà fondamentale capire quali sono quegli aspetti che rimarranno e quali invece scompariranno una volta debellato il virus […] come la nuova flessibilità sull’orario lavorativo che abbiamo sperimentato con lo #smartworking potrebbe far funzionare meglio la città . Se il problema con il Covid era flattening the curve, abbassare la curva dei contagi, possiamo parlare di flattening the curve of the city, e quindi abbassare i picchi della città in modo da evitare i problemi dell’ingorgo in generale, ovvero quando tutti devono usare le stesse infrastrutture nello stesso momento […] Per le città sarà fondamentale la capacità di riadattarsi, di assumere il ruolo di living lab coinvolgendo sempre più i cittadini e le loro idee […] da questo nascerà un nuovo concetto di spazio pubblico temporaneo, in grado di adattarsi alle varie esigenze…”

 

Katharina Lobinger– Professoressa – assistente, Facoltà di comunicazione, cultura e società e società USI Università della Svizzera italiana, ha evidenziato l’impatto del digitale durante la pandemia: “In ogni relazione si crea un repertorio comunicativo formato da tutte le forme di comunicazione sia digitali che fisiche […] durante il lockdown non c’è stato un cambiamento di strumenti comunicativi, ma di intensità di utilizzo. Questo dimostra come la comunicazione interpersonale sia un fattore molto importante in una relazione. […] Oggi il digitale è un aspetto fondamentale della nostra quotidianità, ma in Svizzera solo il 53% della popolazione over 60 ha le competenze o le possibilità per utilizzare internet […] come società abbiamo l’obbligo di cercare di coinvolgere il maggior numero di persone nelle comunicazioni, soprattutto in un periodo di pandemia in cui questa fascia della popolazione era la più a rischio…

 

Alcune riflessioni di Roberta Cattaneo – Direttrice Regionale SBB CFF FFS regione sud sulle sfide affrontate dal trasporto pubblico durante il periodo di lockdown e le nuove sfide per le ferrovie: “durante il #lockdown la nostra preoccupazione era quella di non riuscire a garantire il funzionamento dei treni ai cittadini che necessitavano per motivi lavorativi di utilizzare il nostro servizio […] questa problematica riguardava anche i treni cargo che trasportavano beni di prima necessità fondamentali durante i primi mesi di pandemia […] Ora la sfida più grande che le ferrovie devono affrontare è assicurare di offrire ai cittadini la completa sicurezza dei treni e riconquistare così la loro fiducia […] l’obbligo di mascherina sui mezzi pubblici, il maggiore utilizzo dello #smartworking, una gestione diversa del proprio tempo ci aiutano in questo senso…

 

Una riflessione di Federico Parolotto – Architetto, Senior partner e co-fondatore di MIC Mobility In Chain sui cambiamenti della mobilità in futuro: “In Europa stanno emergendo dei modelli di mobilità che stanno in qualche modo prefigurando dei cambiamenti sostanziali in termini di sostenibilità […] Nei prossimi anni ci sposteremo sempre più a piedi e in bicicletta e questo perché stanno cambiando i nostri valori socio- culturali […] la grande sfida sarà quella di facilitare ed agevolare questa transizione…

 

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