• Il contesto

    A settembre 2020 aprirà in centro a Lugano il nuovo campus universitario, all’interno del quale i ricercatori e le ricercatrici dell’Università della Svizzera italiana (USI) e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) lavoreranno per costruire il futuro della nostra società contribuendo al suo progresso nelle seguenti discipline: Medicina, Informatica, Intelligenza artificiale, Ingegneria meccanica, gestionale ed elettronica.

    Il nuovo Campus Est sarà un luogo di studio e di ricerca ma anche di riflessione sul mondo e i suoi abitanti, andando ad alimentare i grandi dibattiti in corso a livello internazionale. È volontà di USI e SUPSI iniziare sin da subito ad instaurare un dialogo con il territorio, mettendosi all’ascolto dei cittadini e in particolare dei bambini. Insieme all’Istituto scolastico della Città di Lugano, desiderano promuovere una riflessione sul ruolo della scienza nella nostra società, in particolare andando ad indagare quali siano i desideri e le priorità dei bambini per costruire un mondo più bello per tutti. Che futuro desideriamo lasciare alle future generazioni? Quali azioni possono fare i singoli individui per contribuire a migliorare le condizioni del mondo? E cosa può e deve fare la scienza? Da qui nasce il progetto “Quale mondo vogliamo?” che vede coinvolti ricercatori e ricercatrici in ascolto degli allievi dell’Istituto scolastico della Città di Lugano.

    Il progetto

    “Zero Povertà”, “Salute e Benessere per tutti”, “Energia pulita e accessibile”, “Istruzione di qualità per tutti”, “Rispetto per il nostro pianeta e per il clima”, “Città sicure e accessibili” sono solo alcuni dei 17 obiettivi lanciati dagli Stati membri dell’ONU per riassumere le sfide più urgenti e necessarie per costruire un mondo migliore. Con l’apertura del nuovo Campus Est, anche i ricercatori e le ricercatrici di USI e SUPSI si chineranno su queste grandi sfide, e lo faranno anche ispirandosi alle idee, i pensieri e i desideri dei bambini dell’Istituto scolastico della Città di Lugano, che vivranno a stretto contatto con questa nuova realtà scientifica.
    Il progetto si svolgerà sull’arco dell’anno scolastico 2019/2020 e prevede un lavoro realizzato in classe con i propri insegnanti, e la possibilità di attivare una corrispondenza diretta con gli esperti di USI e SUPSI.

  • Cosa devo fare con la mia classe ?

    Che mondo vogliamo? Partendo da questa domanda, e prendendo spunto dai diciassette grandi obiettivi dell’ONU, si chiede agli insegnanti di riflettere con i propri alunni sulle azioni possibili per costruire un mondo più bello per tutti. Le riflessioni dei bambini saranno poi condivise con i ricercatori USI-SUPSI.

    I progetti da realizzare

    Ogni classe potrà preparare:

    • Una breve riflessione scritta sulle attenzioni che devono avere i ricercatori per costruire un mondo più bello per tutti.
    • Una breve riflessione scritta sulle possibili azioni che ogni cittadino può fare per contribuire a un futuro migliore.
    • Realizzazione di un disegno sul tema scelto.

    L’insegnante potrà decidere uno o più temi da discutere creando un lavoro di classe o individuale per ogni alunno. I lavori realizzati saranno raccolti e presentati in un’installazione dedicata in occasione dell’inaugurazione del nuovo campus universitario a settembre 2020. Inoltre saranno consegnati alle ricercatrici e ai ricercatori con l’obiettivo di ispirare la comunità accademica nel proprio lavoro quotidiano.

    Maggiori informazioni scrivendo a ideatorio@usi.ch