• Un workshop dedicato all’utilizzo degli open data da parte delle pubbliche amministrazioni che presenta iniziative di gestione, integrazione, collaborazione e sviluppo della società secondo una strategia territoriale.
    Dagli smart villages, un progetto capillare e che risponde a necessità concrete della popolazione ticinese che abita in piccoli comuni e valli del territorio, al concetto di smart cities e smart citizens e di come le pubbliche amministrazioni stanno promuovendo nuovi modelli di governance basati sulla gestione integrata di open data da parte di enti pubblici, cittadini, università e imprese, aprendo la
    strada a una città “laboratorio”.
    L’incontro è organizzato in tre sessioni. Un prima parte focalizzata sul significato e le potenzialità degli open data all’interno di una strategia di sviluppo territoriale.
    Una seconda parte presenta le esperienze di lavoro già avviate all’interno del panorama ticinese e che risultano essere propulsori di innovazione sociale, in grado di rispondere alle sfide e necessità sociali ed economiche che emergono dalle esigenze dei cittadini e dell’interconnessione tra mondo fisico e digitale.
    Una terza e ultima parte si concentrerà sulla discussione di ostacoli e opportunità in merito all’uso degli open data e di come potenziare l’utilizzo. Si discuterà in modo concreto della disponibilità e utilità di diverse tipologie di dati, del loro riuso, e delle prospettive di un ulteriore sviluppo integrato e capillare di dati.
    Il workshop è organizzato dal Laboratorio cultura visiva, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) in collaborazione con Città di Lugano e si inserisce nell’ambito del progetto GIOCOnDA – Gestione Integrata e Olistica del Ciclo di Vita degli Open Data, un progetto Interreg che ha l’obiettivo di incentivare collaborazione,
    coordinamento e integrazione tra PA e stakeholder per rafforzare la governance transfrontaliera dell’Area insubrica. Il workshop Smart cities, smart villages e open data è organizzato a seguito di una prima fase di analisi dei fabbisogni sull’utilizzo dei dati aperti da parte di PA e Imprese italiane e ticinesi volte a identificare necessità e ostacoli esistenti su cui insistere in fase di progettazione di un’applicazione integrata transfrontaliera. Il progetto GIOCOnDa è co-finanziato dall’Unione europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.sup

  • Lac Lugano Arte e Cultura per l’ospitalità