• La rivoluzione digitale che dalla fine del secolo scorso ha ormai raggiunto quasi ogni angolo del globo si caratterizza per le attività di raccolta, gestione e analisi di dati di ogni genere, con una moltitudine di utilizzi, al punto che oggi si parla sempre più spesso di “economia dei dati” (data economy). Sempre più informazioni sono infatti a disposizione degli individui e delle organizzazioni, facilitando le decisioni che si basano su dati reali.

    Anche il settore pubblico, sempre più sollecitato per trovare soluzioni a questioni complesse, non può non guardare a quella preziosa risorsa che sono le grandi quantità di dati; di qui, appunto, il coinvolgimento della Città di Lugano nell’ambito dell’USI Hackathon 2019, con l’iniziativa Lugano Living Lab, promossa dalla Città e dall’USI, che si propone di offrire un’esperienza di “laboratorio di vita reale” in ambito urbano mettendo a disposizione dati relativi al territorio per la produzione di servizi / prodotti digitali significativi per cittadini e turisti.

    Quella che si è svolta nell’Aula magna del campus di Lugano si può definire proprio una sfida “a suon di dati” (data-driven contest). Nel corso delle due giornate le squadre partecipanti hanno avuto infatti a disposizione dei dati reali – e anonimizzati – forniti dalla Città di Lugano e da una rete di fonti, ad esempio le informazioni demografiche dei residenti, o i dati sulle transazioni effettuate nei negozi cittadini, o ancora i dati storici sull’occupazione oraria dei parcheggi e i dati di utilizzo del bike sharing. Per la prima volta a Lugano è stato dunque sperimentato un approccio open data, che fa dell’USI Hackathon un vero e proprio esperimento sul concetto di “Smart City”.

    Il concorso

    Utilizzando i dati i concorrenti hanno affrontato le due sfide proposte: quella nell’ambito “sviluppo” (coding), mettendo a punto uno strumento o un prototipo; o quella nell’ambito “analisi dei dati” (data analysis), proponendo indagini che potranno portare un giorno all’offerta di servizi innovativi per la popolazione. Al vincitore, selezionato da una giuria di esperti, è stato assegnato un primo di 4000 franchi.

    L’USI Hackathon non si è rivolto solo ai programmatori “maturi”, ma anche ai più piccoli, grazie al “Mini-Hackathon” organizzato da Ated4Kids per bambini e famiglie.

  • USI Hackathon 2019

    USI Hackathon 2019 / Vincitori

    USI Hackathon 2019 / Giuria

    USI Hackathon 2019 / Conferenza stampa

  • Cacciatori di dati // Il Quotidiano @ RSI // #USIHackathon

    #USIHackathon 2019 // Day 1 // Opening & Start

    #USIHackathon 2019 // Day 2 // Mini-Hackathon

    #USIHackathon 2019 // Day 3 // -20,000 seconds

    #USIHackathon 2019 // Data Track // Awards

    #USIHackathon 2019 // Coding Track // Awards

  • Organizzazione dell’evento tramite il gruppo CodeLounge del Software Institute (Facoltà di scienze informatiche) dell’Università della Svizzera italiana