• Come è cambiata la società a seguito dell’emergenza pandemica? Come è cambiato e come cambierà il modo di vivere le città in un’epoca Covid e post Covid? La mobilità, la fruizione degli spazi pubblici, la pianificazione territoriale, le abitudini dei cittadini e altro ancora, a fronte dei cambiamenti scatenati dalla crisi sanitaria e delle conseguenze a essa connesse?
    (pensiamo ad esempio all’aumento importante dello smart working, a una differente e modificata mobilità, un differente approccio nel percepire e nel vivere lo spazio pubblico, alle differenti relazioni umane, al cambiamento delle abitudini dei cittadini, all’impennata di
    acquisti online, al ruolo del digitale e della tecnologia, ecc.)

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    Rivedi la precedente conferenza pubblica dedicata al Contact Tracing: opinioni a confronto: per meglio capire e affrontare i nuovi cambiamenti che ci riguardano tutti.

  • I relatori della conferenza pubblica “Società e Covid: quali sfide per le città?”
    ● Marco Borradori – Sindaco della Città di Lugano
    ● Roberta Cattaneo – Direttrice regionale FFS, Regione Sud
    ● Katharina Lobinger – Professoressa-assistente, Facoltà di comunicazione, cultura e società, USI-Università della Svizzera italiana
    ● Federico Parolotto – Architetto, Senior partner e co-fondatore di Mobility In Chain
    ● Carlo Ratti – Direttore MIT Senseable City Lab & Fondatore studio Carlo Ratti Associati

    Moderatori
    ● Andrea Arcidiacono
    ● Giada Marsadri

     

    Andrea Arcidiacono, Moderatore
    Andrea Arcidiacono, nato a Bellinzona nel 1966, mette radici a Berna negli anni Novanta, dove acquisisce un’esperienza pluriennale nel campo del giornalismo, delle relazioni pubbliche e della comunicazione integrata. Dopo la licenza in economia aziendale all’Università di San Gallo (HSG) lavora come corrispondente da Palazzo federale a Berna per il Corriere del Ticino e per la Televisione della Svizzera italiana. La passione per il sistema politico lo spinge ad avventurarsi nel mondo della comunicazione istituzionale, come portavoce dei consiglieri federali Ruth Dreifuss e Pascal Couchepin al Dipartimento federale dell’interno a Berna. Si specializza nella gestione di progetti complessi, come la creazione del Servizio comunicazione e media all’Università della Svizzera italiana. Dal 2011 al 2016 lavora a Presenza Svizzera al Dipartimento federale degli affari esteri in qualità di responsabile della comunicazione del Padiglione svizzero a Expo Milano 2015 e del programma d’attività Gottardo 2016. Nel 2019 crea l’agenzia di comunicazione e relazioni pubbliche plurilingue Arcidiacono Consulting Partners che collega la Svizzera con l’Italia attraverso la sua rete di contatti nella politica, dell’economia e nell’innovazione.

    Marco Borradori – Sindaco della Città di Lugano
    Marco Borradori è nato a Lugano nel 1959, dopo la laurea in legge all’Università di Zurigo, ottenuta nel 1983, pratica per alcuni anni la professione di avvocato. Nel 1991 viene eletto in Consiglio Nazionale. Un anno dopo diventa Municipale della Città di Lugano. Nel 1995 è eletto Consigliere di Stato del Canton Ticino e fino al 2013 dirige il Dipartimento del Territorio. Nel 2013 diviene Sindaco della Città di Lugano dove guida il dicastero Istituzioni.

    Roberta Cattaneo – Direttrice regionale FFS, Regione Sud
    Roberta Cattaneo, lavora dal 1° gennaio 2018 in qualità di direttrice regionale FFS per la Regione Sud e membro del CdA di TILO SA. Prima di approdare alle FFS ha lavorato nel settore delle telecomunicazioni, per la Confederazione e per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI. Ha conseguito un executive Master of Business Administration un diploma alla Harvard Business School in strategic Negotiation. Possiede una conoscenza approfondita dell’ amministrazione pubblica, della comunicazione elettronica e del servizio pubblico nel campo dei media.

    Katharina Lobinger – Professoressa-assistente, Facoltà di comunicazione, cultura e società, USI-Università della Svizzera italiana
    Katharina Lobinger è professoressa-assistente per la comunicazione online presso l’Istituto di Tecnologie Digitali per la Comunicazione (ITDxC) all’Università della Svizzera italiana. I suoi principali interessi di ricerca includono la fotografia in rete, la comunicazione online, la cultura digitale, l’etica per l’era digitale e i metodi di ricerca creativa e visiva. A partire da settembre 2020, Katharina Lobinger assumerà il ruolo di vice-decana della Facoltà. Al momento, è anche responsabile del progetto Visualized Relationships – functions and problems (ViRe) finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. Il progetto si occupa di indagare il ruolo e l’importanza delle immagini e delle pratiche visive nelle relazioni di coppia e di amicizia, così come le rispettive funzioni e problemi. È inoltre vicepresidente della Società svizzera di scienze della comunicazione e dei media (SSCM), e membro del comitato di redazione di SComS – Studies in Communication Science, una rivista internazionale a libero accesso, edita congiuntamente dalla Società svizzera di scienze della comunicazione e dei media (SGKM) e dalla Facoltà di comunicazione, cultura e società dell’USI. È anche editrice dell’Handbuch Visuelle Kommunikationsforschung, pubblicato con Springer. Nel 2010, Katharina Lobinger ha conseguito il dottorato di ricerca in Giornalismo e Comunicazione presso il Dipartimento di Comunicazione dell’Università di Vienna. La sua tesi sulla ricerca sulla comunicazione visiva è stata insignita del premio di dottorato di ricerca “Media-Cultura-Comunicazione”. Prima di lavorare per l’USI è stata ricercatrice di dottorato presso il Dipartimento di Comunicazione all’Università di Vienna (2007-2011), Ricercatrice post-dottorato presso il Centro per i media, la comunicazione e la ricerca sull’informazione (ZeMKI), Università di Brema (2011-2016) e Associated Junior Fellow presso l’Istituto di studi avanzati (HWK), Delmenhorst (2014-2016).

    Giada Marsadri, Moderatrice
    Giada Marsadri ha studiato musicologia a Milano e Berlino e si è laureata all’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato per il Dipartimento Cultura della RSI in qualità di redattrice e presentatrice della trasmissione Paganini; è stata anche una delle voci di RSI-Rete Due. Dopo essere stata assistente artistica di LuganoMusica, la stagione musicale del LAC di Lugano, è attualmente la responsabile del Premio svizzero di musica e della promozione musicale all’Ufficio federale della cultura a Berna. Dal 2014 è la madrina del Locarno Film Festival, dove presenta ogni sera sulla Piazza Grande.

    Federico Parolotto – Architetto, Senior partner e co-fondatore di Mobility In Chain
    Federico Parolotto è Senior Partner presso MIC – Mobility in Chain, www.michain.com, la società che ha co-fondato nel 2009. Si è
    laureato in Architettura e Pianificazione Urbana al Politecnico di Milano e ha iniziato la sua carriera presso SOM London. Come consulente per la mobilità, Federico ha lavorato su molti importanti progetti di pianificazione urbana in tutto il mondo, fornendo consulenza a clienti che vanno da enti pubblici a importanti studi di progettazione fino ad operatori di trasporto pubblico. È stato anche membro del comitato di esperti che ha supportato il Comune di Milano nella stesura del SUMP, il Piano di mobilità urbana sostenibile recentemente adottato. In qualità di capo pianificatore dei trasporti, Federico Parolotto è stato recentemente coinvolto in numerosi progetti innovativi. Federico è stato anche coinvolto nella realizzazione di numerosi progetti per l’industria automobilistica incentrati sullo sviluppo di nuove tecnologie veicolari e sul loro impatto sulle città. Ha diretto un progetto di ricerca per la sedicesima Biennale di Venezia incentrato su una proposta di mobilità per le aree interne italiane che faceva parte del programma “Arcipelago Italia”. Più recentemente, Federico ha coordinato un progetto di ricerca sul futuro dei trasporti presentato alla Biennale di Shenzhen del 2019 su urbanistica e architettura. Come relatore, ha partecipato a numerosi convegni e seminari internazionali tenuti in università e istituti di tutto il mondo. Le sue pubblicazioni includono un saggio nel libro “Ecological Urbanism” a cura di Mohsen Mostafavi e Gareth Doherty nel 2011, e uno nel libro “Ecological Urban Architecture: Qualitative Approaches to sostenibilità” “curato da Thomas Schroepfer nel 2012. È anche uno dei co-autori di “City thinking – Creativity, Mobility and Urban Quality” pubblicato da Quodlibet nel 2015. Infine, tra il 2014 e il 2019, insieme ad Andrea Boschetti, ha diretto congiuntamente la sezione della rivista TheCityPlan dedicata a un’indagine sulla forma della città attraverso Analisi GIS. Dal 2016 è visiting professor presso l’Istituto IAAC di Advance Architecture della Catalunya a Barcellona. Dal 2020 fa parte del comitato scientifico del CNAPPC dell’Ordine degli architetti italiani.

    Carlo Ratti – Direttore MIT Senseable City Lab & Fondatore studio Carlo Ratti Associati
    Architetto e ingegnere, Carlo Ratti insegna al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove dirige il Senseable City Lab, ed è fondatore dello studio di design e innovazione Carlo Ratti Associati. Laureato presso il Politecnico di Torino e l’École Nationale des Ponts et Chaussées a Parigi, ha conseguito un Master in Philosophy e un PhD in Architettura all’Università di Cambridge, in Inghilterra. Protagonista del dibattito internazionale sull’influenza delle nuove tecnologie in campo ur- bano, Carlo Ratti è autore di più di 500 pubblicazioni, tra cui il saggio La città di domani (Einaudi, 2017, scritto con Matthew Claudel), e proprietario di numerosi brevetti tecnici. Suoi articoli o interviste sono comparsi sulle più importanti testate giornalistiche, tra cui New York Times, Washington Post, Wall Street Journal, Financial Times, Scientific American, BBC, Project Syndicate, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Domus. Suoi lavori sono stati esposti da istituzioni culturali tra cui la Biennale di Venezia, il Design Museum di Barcellona, il Science Museum di Londra, il Museum of Modern Art di New York e il MAXXI di Roma. La rivista Esquire lo ha inserito tra i “Best & Brightest”, Forbes tra i “Names You Need to Know” e Wired nella lista delle “50 persone che cambieranno il mondo”. Fast Company lo ha nominato tra i “50 designer più influenti in America” e Thames & Hudson tra i “60 innovators shaping our creative future”. Tre tra i suoi progetti – il Digital Water Pavillion, la Copenhagen Wheel e Scribit- sono stati inclusi nella lista delle “Migliori invenzioni dell’anno” dalla rivista Time (2007, 2014 e 2019). Carlo è stato relatore a TED nel 2011 e nel 2015, curatore del BMW Guggenheim Pavilion di Berlino, direttore didattico allo Strelka Institute for Media, Architecture and Design di Mosca, ed è stato nominato Inaugural Innovator in Residence dal governo del Queensland. Durante Expo Milano 2015 ha curato il padiglione Future Food District. E’ stato co-curatore della sezione “Eyes of the City” della Biennale di Architettura e Urbanistica UABB di Shenzhen.  Membro dell’Italian Design Council, ricopre gli incarichi di copresidente del World Economic Forum Global Future Coun-cil su Città e Urbanizzazione. Tra il 2015 e il 2018, Carlo è stato special advisor presso la Commissione Europea su Digitale e Smart Cities.

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